Archivio news 29/05/2019

Serie A, è trionfo Peperino La Rustica: Ostia Calcio a 8 piegata 2-1

Doppietta di Campanella e zampata di Blandino. La squadra di D'Amora si aggiudica il titolo

Peperino La Rustica-Ostia Calcio a 8 2-1

Marcatori: 1', 7' Campanella (P), 22' Blandino (O)

 

PEPERINO LA RUSTICA: Cittadini, D'Astolfo, Di Mauro, Mele, Sabelli, Alfonsi, Campanella, Nardecchia, Ascione, Barani. 

A disp.: D'Eugenio, Alongi, Anastasio, Giordano, Fabio, Ulisse, 

All.: Cristiano D'Amora.

 

OSTIA CALCIO A 8: Marcheggiani, Mirante, Giacinti, Brannetti, Diotallevi, Procopio, Blandino, De Marco, Pacifico, Sammarco, Celiani. 

A disp.: Oltremarini, Petrozza, Benassi, Navisse. 

All.: Alessandro Benedetti.

 

NOTE. Ammoniti: 35' Nardecchia (P), 45' Campanella (P). 

Angoli: 0-6.

Recupero: 3' pt, 4' st.

 

Centurion League - Serie A, finale play-off scudetto

Lunedì 27 maggio 2019, ore 22

Circolo sportivo 'Ciriaci' di Roma

 

Il Peperino La Rustica è il campione della Centurion League 2018/2019. 

La squadra del patron Ruggeri si aggiudica anche l'ultimo atto contro una mai doma Ostia Calcio a 8  e alza al cielo il trofeo più ambito al termine di un cammino play-off trionfale. 

 

D'Amora lancia Alfonsi in cabina di regia scortato da Sabelli con Nardecchia unico riferimento offensivo, mentre Benedetti se la gioca con De Marco in mediana e Sammarco a supporto di bomber Celiani. 

 

In avvio i biancorossi partono fortissimo e dopo 30" sono già in vantaggio: combinazione fulminea splendida tra Campanella Nardecchia, con il secondo che apparecchia col tacco la conclusione del capitano, il quale con un destro potente e preciso fredda Marcheggiani per l'1-0. 

Passano 6' e il Peperino raddoppia, approfittando di un pallone perso banalmente al limite della propria area dall'Ostia, con Campanella che infila imparabilmente per la seconda volta l'incolpevole Marcheggiani

I lidensi accusano il colpo e al 10' ci vuole una grande parata coi pugni di Marcheggiani sul tentativo ravvicinato di Nardecchia per salvare il risultato. 

L'allenatore rossoblù a questo punto chiama il time-out per raddrizzare la situazione e l'Ostia nella seconda parte di prima frazione entra finalmente in partita. Prima Celiani in mischia mette in apprensione la difesa biancorossa, poi De Marco dal limite sfiora l'incrocio e infine al 22' Blandino tutto solo sul secondo palo spinge in rete il velenoso tiro-cross di Mirante, per il gol del 2-1 che riapre completamente la partita prima dell'intervallo. 

 

Nella ripresa il ritmo cala, complice l'atteggiamento conservatore del Peperino e l'Ostia che fa fatica a trovare spazi. Intorno alla mezz'ora i lidensi vanno a un soffio dal pareggio col gran destro a giro di De Marco che non inquadra la porta per questione di centimetri, poi sul ribaltamento di fronte Diotallevi salva miracolosamente sulla linea un pallonetto dolcissimo di Sabelli, liberato al tiro da un'altra splendida sponda col tacco di Nardecchia

I minuti passano, ma il Peperino gestisce senza troppi affanni e, a parte un paio di conclusioni dalla distanza di De Marco e Diotallevi, non rischia nulla e alla fine si porta a casa la vittoria. 


Successo meritatissimo per i ragazzi di D'Amora, che dopo il quarto posto in regular season conducono un cammino play-off praticamente perfetto, portandosi a casa il titolo dopo aver estromesso squadre sulla carta più quotate come Atletico Pisana, Roma Calcio a 8 e proprio l'Ostia. Seconda sconfitta in due finali, ma a testa altissima, per la squadra di Benedetti, che paga un approccio da dimenticare e compromette anche il sogno scudetto dopo la finale di Coppa Roma persa ai rigori con la Roma di Ferretti. Per la società del presidente Gabrielli, comunque, bilancio stagionale più che positivo e basi gettate per un futuro roseo già a partire dalla Centurion League Summer Edition.