Archivio news 17/06/2019

AVERAGE JOE'S Il ritorno in campo più carichi che mai

La vittoria in un torneo estivo 3 anni fa, poi un periodo complicato che ora va solo dimenticato

I numeri al momento non ci danno la possibilità di sbilanciarci sulla forza dell'Average Joe's: 2 vittorie e 2 sconfitte, 12 gol fatti e 12 subiti. Totale equilibrio per una squadra che al momento si trova a metà classifica del girone A della Serie Gold. Tutto nella media al momento, come curiosamente suggerisce anche come il nome della squadra.

Ma davvero questa è una formazione di uomini medi? Abbiamo provato a chiederlo a Giulio Bontempi, una colonna della squadra, che ha subito tenuto a precisare che l'Average Joe's non si sente secondo a nessuno: "Abbiamo partecipato la prima volta tre anni fa al torneo estivo della Centurion League. Eravamo assolutamente inesperti, eppure siamo riusciti a vincere. Siamo partiti con grande spensieratezza e senza grandi aspettative, quello che ci interessava fare era creare una squadra tra amici. Ci siamo conosciuti tra i campi di calcio, giocando quasi tutti in squadre a 11, e tra i corridoi di scuola: abbiamo avuto quest'idea e ci siamo confrontati con questo importante torneo e si può dire che è andata molto bene".

 

Ci racconta Bontempi che dopo quella vittoria di tre anni fa, l'Average Joe's ha dovuto attraversare un periodo di crisi abbastanza lungo che ne ha pregiudicato il cammino nelle ultime edizioni del torneo: "Purtroppo abbiamo dovuto affrontare quei problemi che attanagliano tante squadre dilettantistiche: le assenze e le defezioni ci hanno pregiudicato, abbiamo avuto spesso difficoltà nel riuscire a scendere in campo con una formazione completa. È stato un periodo frustrante, perché in queste situazioni parti sconfitto senza neanche giocare. Ma ci abbiamo messo una pietra sopra".

 

Le difficoltà sono state risolte, perché la volontà di tornare a giocare insieme ha prevalso fra tutti, aggiunge Bontempi: "Il passato è passato, quest'anno siamo tornati il gruppo che eravamo. E lo vedo sia in campo, dove c'è sintonia e spirito di squadra ma anche fuori. Ci vediamo spesso anche in contesti extracalcistici e questo aiuta a rafforzare l'unità del gruppo. È il nostro punto di forza il conoscersi da molto tempo e il giocare a calcio insieme da lungo tempo. Per questo la rosa è rimasta sempre la stessa, con pochi elementi nuovi".

 

Una rosa che vanta elementi importanti, a cominciare dal capocannoniere della squadra, Alessio Porfiri, che ha già messo a segno 6 centri nelle 4 sfide fin qui disputate. Giulio Bontempi, ribadendo la forza e il valore di tutto il collettivo, quando però deve segnalare chi è l'uomo simbolo della squadra risponde che "è senza dubbio Lorenzo Ragusa, il nostro capitano. È un vero personaggio, il leader che dirige i lavori in campo e che seguiamo tutti con estrema convinzione".

 

Dopo un periodo buio, sarà questo l'anno giusto per tornare alla ribalta?

In bocca al lupo all'Average Joe's