Archivio news 27/11/2019

Peperino la Rustica 4 : 0 Dis. Prima Porta

Quarta Giornata di Serie A #CenturionLeague

Siamo alla quarta giornata, il Peperino viene dalla prima vittoria stagionale e il Dis Prima Porta dalla seconda sconfitta, umori dunque opposti per le squadre al momento dell’ingresso in campo.
La partita, purtroppo per i ragazzi di Prima Porta, vedrà svolgersi lo stesso spartito della settimana scorsa in occasione della partita con la Jamaica Team.

Ottimo avvio difatti per i ragazzi di Stabile, subito coraggiosi nel mettere in campo un gioco propositivo, cercando un giro palla veloce ma articolato, non volendo mai buttare il pallone, e buttandosi in un pressing molto aggressivo nel momento in cui il possesso è degli avversari. Modo ti interpretare la partita che li porta ad avere subito dalla loro le prime occasioni della gara, con un paio di bei tiri del n° 8 Perna.
La prima occasione pericolosa per il Peperino invece arriva al 9’ quando Proia prova a calciare dalla distanza con veemenza: la palla è diretta verso il secondo palo, Barani prova a buttarsi in scivolata cercando la deviazione che però termina larga. Forse un po’ di rammarico dal momento che è vero che se fosse riuscito a indirizzare verso lo specchio sarebbe stato sicuramente gol, ma è altrettanto vero che la conclusione di Perna avrebbe potuto essere altrettanto pericolosa anche senza l’intervento del capitano.
Al 12’ un insoddisfatto Cristiano D’Amora chiama il time-out per avere i suoi a raccolta e fare degli aggiustamenti, il che produce subito i suoi effetti visto che appena il gioco è solo grazie a un prodigioso intervento di Pellerini su Barani che il Dis. si salva dal gol dello svantaggio; poco dopo un altro tiro pericoloso di Proia che sullo svolgimento di un calcio d’angolo prova ad aprire il “piattone” mandando la palla a pochi centimetri dall’incrocio.
Partita equilibratissima, e pare che il primo tempo possa concludersi a reti inviolate, nonostante si susseguano tante azioni sia da una parte che dall’altra (senza mai diventare realmente pericolose però), fino a quando al 17’ – come tristemente già accaduto nelle partite precedenti – è il Dis Prima Porta stesso a darsi la zappa sui piedi: pallone perso in fase (comoda) di impostazione da Camponeschi, contropiede rapido del Peperino che trova l’angolo più lontano con il diagonale di Tomaselli, è 1 a 0.
Passano altri cinque minuti (siamo al 23’ n.d.r.) e lo spartito si ripete. Questa volta è il portiere Pellerini a commettere l’ingenuità che costa il doppio svantaggio del Prima Porta (2:0) passando di fatto il pallone all’avversario su rimessa dal fondo: palla al centro di Berardi ed è facile per Tomaselli mettere a segno la doppietta.
Duplice fischio dell’arbitro e si va a riposo dopo un gran primo tempo di entrambe le squadre (più del Dis rispetto al Peperino visti i valori in campo) rovinato da una doppia disattenzione che i ragazzi di Stabile pagano carissimo.
Nella ripresa reggono altri dieci minuti i tentativi di rimonta del Dis., prima che la squadra di D’Amora nel giro di un paio di secondi decida di sprigionare tutta la sua rapidità e tecnica mettendo in scena un’azione da manuale in perfetto stile peperino; la palla viaggia rasoterra e veloce: la toccano in tanti, dalla porta di Cittadini a quella di Pellerini passando per Anastasio, Salveta, Mosciatti, Fabio, di nuovo Mosciatti, poi Sofia che fa l’ultimo passaggio decisivo mettendo in porta sempre Mosciatti che infila. Chiuso il manuale del calcio, applausi e 3:0.
Il Dis, fisiologicamente esausto, si spegne; prova prima Poria a cercare la gloria della doppietta, ma la traversa gli nega il gol, che invece arriva da parte di Sofia, subentrato alla grande al posto di Barani, ha speso e prodotto tanto, giusto che la rete del 4:0 che chiude i conti sia arrivato dal suo diagonale destro.

La partita finisce così dunque, il Peperino da’ continuità al buon risultato della settimana scorsa, il Dis. anche, ma al rovescio. Di nuovo amara la sconfitta con questo parziale per i ragazzi di Stabile, che si prendono comunque i complimenti di D’Amora nel post gara (e ovviamente i nostri) ma che devono assolutamente lavorare sul riuscire a tenere alta la concentrazione per tutti i 50’. Gli avversari che incontrano sono tutti più che ostici per i volenterosi ragazzi del Prima Porta (alla prima esperienza in Serie A n.d.r.), loro si comportano benissimo dal punto di vista dell’atteggiamento, ma poi finiscono per tagliarsi le gambe da soli, commettendo errori che contro squadre così attrezzate si pagano senza riserve. Forza e coraggio!

Pietro Teofilatto.

 

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