Archivio news 03/03/2020

ASD Maxim 4 : 5 Dis. Prima Porta

Dodicesima giornata di Serie A #CenturionLeague

Ci sono delle partite che ci ricordano quanto bello e imprevedibile possa essere questa nostra grande passione che è il calcio a otto.
La partita tra Maxim e Prima Porta è in questo senso emblematica: ribaltamenti continui, un risultato sempre in bilico ed emozioni forti che hanno attraversato continuamente il rettangolo di gioco; uno scontro epico tra queste due squadre che stanno lottando per aggiudicarsi un posto tra le prime sei della Serie A per andare a disputare le fasi finali che seguiranno alla Regular Season.
Il Prima Porta è quinto e avanti di un punto rispetto alla squadra di Arena, e dimostra di voler consolidare la propria posizione portando nel primo tempo tutta la propria grinta e qualità, riuscendo a passare avanti per 0 : 2; ma nel secondo tempo la musica cambia ed inizia il vero spettacolo: il Maxim scende in campo nella ripresa con tutto un altro piglio e va prima a pareggiare i conti e poi a sorpassare per 3:2 gli avversari!
Ma la partita è tutt’altro che finita e anche se più confusionaria rispetto al primo tempo ha ancora tantissimo da offrire a livello di emozioni: la prima parte dal collo destro di Angeletti che su calcio di punizione da distanza siderale trova l’angolino basso alla sinistra di Vecchi, gol spaziale e 3 a 3.
Successivamente, avvicinandosi allo scadere, è Giacinti a trovare l’ispirazione in progressione devastante, salta due avversari e di piattone mette alle spalle di Pellerini portando di nuovo avanti i suoi.
Sembrano sfumate le speranze di successo del Dis. Prima Porta, mister Stabile è oramai sconfortato in panchina; non riesce a immaginare ciò che sta per accadere. L’arbitro assegna due minuti di recupero.
Il Maxim deve resistere 120 secondi per portare a casa un risultato importantissimo. Ma Alessio Marziali non ci sta e sa che rimanendo appostato alle spalle dei difensori può ancora giocarsi una chance per aiutare i suoi.
Rossi tira dalla distanza, la palla viaggia veloce ma è diretta fuori, i difensori la fanno scorrere ma è proprio lì che mette il piede il numero 9 del Prima Porta, trovando uno stop complicatissimo vista la potenza con cui arrivava la palla; tocco ad accentrarsi tiro in girata e corre a prendere la palla in fondo al sacco, noncurante dei festeggiamenti dei suoi, la va a riportare al centro.
Mancano veramente pochi istanti, il pareggio alla fine ci starebbe per quello che si è visto in campo, ma arriva la doccia gelata per i ragazzi del Maxim, che a una manciata di secondi dalla fine si vedono scavalcati nel più doloroso dei modi: azione ripetuta del Dis che porta al tiro – di nuovo da grande distanza – Angeletti; conclusione fortissima, a mezz’aria, un difensore del Maxim prova a metterci un piede e la palla va insaccarsi sotto la traversa. Esplode così tutta la felicità, ormai inaspettata, dei ragazzi di Prima Porta, che riprendono la partita per i capelli proprio quando sembrava essergli sfuggita di mano, e lasciando a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di assistere a questa grande gara un ricordo indelebile.
Bravi tutti!

Pietro Teofilatto.